Speciale laser per vene varicose

E’ questo uno degli argomenti della Flebologia , e non solo di essa, che piu’ incuriosisce per la enorme quantita’ di notizie che sono circolate in proposito.
Non esiste ” il LASER “.

Non esiste cioe’ un solo strumento capace di curare tutto !!
Esistono, invece, numerose apparecchiature capaci di emettere una radiazione luminosa, visibile o invisibile, di diverse lunghezze d’onda e con diverse energie di emissione.

Ognuna di esse puo’ essere usata in diversi campi di applicazione e per la cura di malattie diverse.

In Flebologia molti anni di lunghe sperimentazioni , talvolta coronate da successo, ma spesso da delusioni, hanno dimostrato che alcuni Laser di ultima generazione possono essere impiegati per la fotocoagulazione intravascolare di varicosita’ reticolari ma sopratutto come complemento alla scleroterapia delle teleangectasie
( capillari ). In particolare il Laser che si utilizza in questo caso deve avere una lunghezza d’onda di 532 nm per avere come bersaglio l’ossiemoglobina.

Anche Il Laser con lunghezza d’onda da 980 nm o il Neodimio Yag pu’ essere utilizzato per la occlusione di piccole varicosita’ reticolari scure.

I risultati sono molto variabili e dipendono essenzialmente dal colore della pelle
( fototipo ) ; risultati eccellenti si ottengono sopratutto nel trattamento dei capillari rossi del viso ( couperose ).

E’ molto importante che i trattamenti con il Laser vengano eseguiti da esperti ; molte vote, infatti, abbiamo visto esiti cicatriziali con aree di depigmentazione dovute a iperdosaggio.

Da alcuni anni si effettuano interventi endovascolari per il trattamento dell’insufficienza venoa della grande safena. Queste tecniche consistono nella introduzione di piccoli cateteri nella vena al disotto del ginocchio o del malleolo, attraverso mini incisioni o per puntura diretta, in anestesia locale e sotto la guida dell’ecografia.

I risultati , controllati a livello internazionale dopo 2 anni, sono molto buoni e con una bassa incidenza di complicazioni.

Se gli ulteriori controlli a lungo termine lo confermeranno, tali tecniche potranno rappresentare valide alternative alla chirurgia e alla scleroterapia.

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